Nobili in cordata

28 Luglio 2009

                                      
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Nobiltà e montagna, un gustoso connubio fornito con precisione storica e investigativa dal giornalista Fabrizio Torchio nelle pagine del volume “Un lord sulle Dolomiti”, edito dalla Società degli Alpinisti Tridentini. Il libro ha il pregio di uscire dai cliché localistici della solita letteratura di montagna  e, in particolare, di ampliare il focus squisitamente tecnico alpinistico al taglio biografico e umano di personalità, più o meno note, che hanno contribuito a disegnare la storia e l’onomastica delle nostre vette. Così accade che la biografia di un aristocratico inglese, nipote del celebre George Byron, e figlio di un’importante matematica, Ada Byron, si intersechi con la storia dell’apertura di importanti vie alpine grazie anche alla  compresenza di  due fuoriclasse nati e vissuti nella valle del Primiero, le guide alpine Michele Bettega e Bortolo Zagonel. Leggi il seguito

L’essenziale

9 Aprile 2009

sellerioC’era bisogno di altri titoli nel già munifico filone giallo che affolla gli scaffali delle librerie? Assolutamente no. Ma nel caso della coppia Maj Sjöwall e Per Wahlöö, preziosa riscoperta firmata da Andrea Camilleri e dalla casa editrice Sellerio, la risposta è sì. I due coniugi, a cavallo degli anni Sessanta e Settanta, produssero, a quattro mani, dieci romanzi ambientati in Svezia. La Sellerio li sta riproponendo, e mano a mano si scopre l’incredibile valore di questi racconti che danno una pennellata di lustro ad  un genere ormai adombrato da spaventosi e noiosi cliché. Leggi il seguito

Franco Battiato

Franco Battiato

Nella settimana del Festival di Sanremo, Franco Battiato ha tenuto due concerti da tutto esaurito a Trento dove non si esibiva da 15 anni, da quando si era portato come spalla Max Gazzè e lui, Battiato, era ancora un personaggio distaccato, un artista che aveva abituato il suo trasversale pubblico  a nutrire verso di lui quella soggezione che, anche involontariamente, incutono le persone ammirate e rispettate. Leggi il seguito

Charlotte Gainsbourg

Charlotte Gainsbourg

Di recente è riapparsa in tv Jane Eyre , la pellicola di Franco Zeffirelli, interpretata da William Hurt e Charlotte Gainsbourg. L’interpretazione della giovane Gainsbourg rende giustizia alla trasposizione cinematografica di una storia che, da un punto di vista storico e letterario,  è più articolata.  Scritta da Charlotte Brontë e pubblicata nel 1847, l’opera condensa parti autobiografiche, contesto sociale e scrittura delle donne nel periodo vittoriano. La storia di Jane Eyre, che oggi ci appare così austera e triste, un secolo e mezzo fa conteneva sufficienti novità da essere considerata rivoluzionaria e peccaminosa. Con il romanzo di Charlotte Brontë risuonò il primo  vagito narrativo del diritto all’autodeterminazione delle donne, che diverrà argomento di lotte e di discussioni solo durante il secolo successivo. Leggi il seguito